Business esperienziali integrati nell’omni-channel

Business esperienziali integrati nell’omni-channel

Nuove frontiere di omni-channel con i canali omni-esperienziali, che risultati aspettarci

Le conoscenze dei canali omni-channel ci spingono ad andare sempre più avanti con le esperienze da fornire ai nostri clienti. Con le ormai raggiunte frontiere della realtà virtuale e della realtà aumentata, il nostro modo di concepire il tempo e lo spazio comincia ad essere alterato.

Focalizzandosi soprattutto sull’alterazione dello spazio che queste tecnologie ci forniscono, è giusto domandarsi se è necessario sfruttare questi nuovi trend possano fare al caso nostro o meno.

Molteplici touchpoint con l’omni-channel

L’omni-channel mira a rompere le vecchie barriere tra i canali di vendita, consentendo ai clienti di spostarsi senza soluzione di continuità da un canale all’altro durante il loro percorso di acquisto con l’azienda.

Partendo dall’oggetto che negli ultimi 10 anni ha permesso lo sviluppo di tutte queste opportunità, ovvero lo smartphone, si è arrivati a concepire diversi modi di approccio all’utente finale.

Una strategia ormai molto diffusa nelle aziende più grandi, che mirano ad essere sempre più nell’immaginario collettivo. I touchpoint (i punti di contatto tra un’azienda ed un potenziale cliente) accrescono con l’accrescere delle possibilità dell’utente con il web.

Le vie omni-esperienziali

Con l’omnichannel abbiamo già abbastanza confidenza: saper sinergizzare al meglio. Riuscire quindi ad inserire tra i propri canali tecnologie come AR (Augmented Reality) e VR (Virtual Reality), sempre più accessibili in larga scala, è doveroso per poter raggiungere sempre più pubblico.

Ripensare l’esperienza di vendita per adattarla ai nuovi trend è sinonimo non solo di attenzione al futuro da parte del brand ma anche un modo per far si che si possa trasmettere sempre qualcosa in più al destinatario.

Possibilità di costruire altri touchpoint con cui poter entrare in contatto e da curare al meglio, coniugando perfettamente omni-canalità ed esperienze sensoriali.

Specialmente per la vendita di beni, i canali omni-esperienziali stanno diventando quasi un must per il mercato: basti pensare ad Ikea che, con la sua app, ci permette di visualizzare il tavolino dei nostri sogni nel salotto di casa nostra.

Acquisti online: ci sarà un mercato completamente diverso?

La possibilità di creare forme di intrattenimento per il consumatore così ampliate nello spazio e nella sensorialità dà accesso anche ad una moltitudine di approcci verso il cliente.

Con una maggiore esperienza sensoriale e di immersione si ha un punto di contatto più esteso e prolungato nel tempo. Questo tipo di approccio ha inoltre il vantaggio di poter creare valore alle aziende che per prime si possono mettere in gioco e creare esperienza per il futuro.

 

 

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